Tabelle

Costi, regime tributario e indennita’
La domanda congiunta esonera dal versamento dei diritti di avvio della procedura; per la mediazione su iniziativa di una sola delle parti è previsto il versamento di diritti (attualmente € 40,00)  all’atto dell’avvio.
I costi  del servizio sono quelli risultanti dalla Tabella appositamente approvata dal Ministero.

Tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall’imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura.
Il verbale di accordo e’ esente dall’imposta di registro entro il limite di valore di € 50.000,00 (cinquantamila), altrimenti l’imposta e’ dovuta per la parte eccedente.

Credito d’imposta
Alle parti che sostengono i costi della mediazione e’ riconosciuto, in caso di successo della procedura, un credito d’imposta commisurato all’indennita’ stessa, fino a concorrenza di € 500,00. In caso di insuccesso della mediazione, il credito d’imposta e’ ridotto della meta’.

Gratuito patrocinio
Quando la mediazione e’ condizione di procedibilita’ per l’iniziativa giudiziaria, all’Organismo non e’ dovuta alcuna indennita’ dalla parte che sia nelle condizioni per ottenere il patrocinio a spese dello Stato (a’ sensi art. 76 (L) T.U. spese giustizia, DPR 115/2002).

A tale fine la parte deve depositare presso l’Organismo una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’ -la cui sottoscrizione puo’ essere autenticata dal medesimo Mediatore- e deve produrre a pena di inammissibilita’, se l’Organismo lo richiede, la documentazione necessaria a comprovare la veridicita’ di quanto dichiarato.

Tabella e criteri per la determinazione delle indennità
Vedi pdf